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 Focus Estero: Grecia
Focus Estero: Grecia 

Il D&B CountryRisk segnala un peggioramento nel Rischio Paese della Grecia, passata da DB3c a DB3d, come conseguenza di un deterioramento della situazione economica e di un incremento del rischio politico. Il Movimento Socialista Panellenico (PASOK), guidato da George Papandreou, ha dovuto affrontare la più difficile situazione fiscale negli ultimi decenni. Per migliorare le finanze pubbliche e ridurre il debito di 4 punti percentuali (8,7% del PIL rispetto alla previsione del 12,8%), il governo ha intrapreso una serie di dure misure, come già anticipato dal suo Programma di Stabilità e Crescita (SGP), che hanno dato il via ad un piano fiscale di 4 anni. In particolare il Primo Ministro Papandreou ha annunciato una serie di tagli alla spesa pubblica e di adeguamenti di tasse, come la riforma delle tasse e delle pensioni che hanno fatto scoppiare una serie di scioperi ad opera delle organizzazioni dei lavoratori.

Sebbene l'Unione Europea abbia promesso un forte sostegno alla nazione per aiutarla a ridurre il rischio di default, tuttavia sta aumentando la pressione sul governo greco per introdurre ulteriori misure che rafforzino il Programma di Stabilità e di Crescita.  Proprio per questo il governo ha iniziato a costruire un fondo di 5,2 milioni di euro contro le crescenti preoccupazioni sulla crisi e per garantire un patrimonio di liquidità già da fine aprile, quando diventerà necessario chiedere denaro per 20 milioni di euro. Ma adottando strette misure fiscali per ridurre il gap (come l'aumento delle tasse) l'economia locale potrebbe sperimentare una recessione più forte di quella stimata da D&B, in quanto la polica fiscale è probabile che schiacci ogni tipo di crescita.

Infatti a fine 2009 il mercato domestico ha subito una contrazione maggiore di quella stimata a causa della pressione fiscale e della crisi economica: la caduta del 2% del PIL nello scorso anno ha rappresentato la peggiore recessione degli ultimi 30 anni. Per l'anno in corso ci si attende ancora una contrazione del 1% del PIL che dovrebbe tornare a crescere solo nel 2011. Per aiutare l'economia il governo ha stanziato un piano di 1,5 milioni di euro, ma tali misure sono di difficile applicazione e contrastano con le necessità fiscali.

Strumenti di credito
La forma di garanzia minima che D&B suggerisce nei rapporti commerciali con la Grecia è la lettera di credito. Le transazioni commerciali in Grecia hanno in media una durata dei pagamenti che oscilla da 30 a 120 giorni.



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